INTERVISTA – Il GM Tullio Marino svela i retroscena dell’estate della Valtur Brindisi: il difficile mercato, gli addii imprevisti e il colpo Cinciarini. Una stagione che parte tra ostacoli, entusiasmo e voglia di riscatto.
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Un’estate turbolenta, un colpo da leader: il GM Tullio Marino racconta la nuova Valtur Brindisi
L’arrivo di Andrea Cinciarini ha già portato una ventata di entusiasmo in casa Valtur Brindisi, prima ancora che venga giocata la prima partita ufficiale della nuova stagione. A raccontare i retroscena di un’estate intensa è il General Manager Tullio Marino, intervistato da PierPaolo Piliego per La Gazzetta del Mezzogiorno.
Dopo settimane complicate, tra imprevisti e scelte forzate, l’innesto del playmaker pesarese rappresenta molto più di un semplice rinforzo. È il simbolo di una reazione immediata, concreta, capace di cambiare volto e umore a un’intera città. «Portare Andrea a Brindisi è un plus enorme – spiega Marino – non solo per la società, ma per tutto il movimento cestistico locale. È un vincente, un leader naturale, uno dei giocatori più titolati che abbiano mai indossato la maglia biancazzurra».
Prime risposte positive dal campo
La Valtur Cup ha rappresentato la prima uscita stagionale e, nonostante gli infortuni e le rotazioni ridotte, le indicazioni sono state incoraggianti. Cinciarini, arrivato solo da poche ore, ha già mostrato un’ottima condizione fisica e una naturale intesa con l’ambiente. «Con la sua intelligenza cestistica e la sua esperienza, si integrerà rapidamente con il gruppo e con coach Piero Bucchi», aggiunge Marino.
Un mercato in salita, tra difficoltà e sorprese
Quella di Brindisi non è stata un’estate facile. Il mercato, già complesso e dispendioso, ha preso una piega imprevista dopo la firma di Blake Francis a metà luglio. Da lì, tutto è cambiato.
Prima, la separazione inattesa con De Vico, poi l’addio di Kevin Ndzie, richiamato dalla prestigiosa Butler University negli Stati Uniti. Due uscite non programmate, che hanno costretto la società a rimettere mano al roster in corsa. Ma è stato l’infortunio di Francis, frattura alla mano nella prima amichevole stagionale, a rappresentare il vero scossone. «È stato un fulmine a ciel sereno. Le regole della Serie A2 sono rigide: dovevamo trovare un sostituto europeo e ci siamo mossi subito».
La scelta di Cinciarini: esperienza, leadership e concretezza
La trattativa con Cinciarini è nata e si è chiusa in poche ore. «Un’operazione lampo. Ci è sembrata subito la scelta giusta: italiano, esperto, abituato a vincere. Andrea ha mostrato entusiasmo sin dal primo contatto e l’accordo è stato immediato».
Una risposta netta, concreta, agli ostacoli incontrati. Marino sottolinea come la compattezza della società e dello staff tecnico sia stata fondamentale per reagire con lucidità e coerenza.
L’appello al pubblico: «Ora tocca a voi»
Ora, la parola passa ai tifosi. «Il pubblico di Brindisi non ci ha mai fatto mancare il suo supporto e siamo certi che anche quest’anno sarà così. Giocatori come Cinciarini scelgono solo progetti credibili e solidi. Noi abbiamo fatto la nostra parte, ora chiediamo ai tifosi di fare la loro: con abbonamenti, calore e vicinanza quotidiana. Solo insieme possiamo trasformare gli sforzi in risultati concreti».
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