INTERVISTA – Il GM della Valtur Brindisi Tullio Marino racconta un’estate di imprevisti, tra addii e l’infortunio di Francis. Il colpo Cinciarini? “Scelta naturale e operazione lampo”.
👉 Non perderti l’offerta Amazon Prime, puoi iscriverti gratuitamente e godere dei vantaggi per 30 giorni. Puoi annullare l’abbonamento in qualsiasi momento. [Scopri di più qui!]
Tullio Marino racconta il mercato della Valtur Brindisi: “Estate complicata, ma Cinciarini è la nostra risposta”
È stata un’estate ricca di ostacoli per la Valtur Brindisi, tra trattative sfumate, partenze inattese e infortuni pesanti. A fare chiarezza su quanto accaduto durante il mercato 2025 è stato il General Manager Tullio Marino, intervistato da PierPaolo Piliego per La Gazzetta del Mezzogiorno.
Il dirigente biancazzurro ha tracciato un quadro onesto e diretto:
«Un mercato difficile e caro, come prevedibile», ha ammesso Marino.
«Al 18 giugno mancava un solo giocatore per completare il roster e il 15 luglio, con l’arrivo di Francis, avevamo la squadra praticamente pronta. Poi, da lì in avanti, è successo di tutto».
E in effetti, le difficoltà non sono mancate. Il primo problema è sorto con il caso De Vico, che ha portato a una separazione imprevista:
«Il protrarsi della situazione ci ha portato a trovare un accordo per la separazione. Non era né programmato né voluto, ma con il passare dei giorni e l’avvicinarsi della stagione è diventata la soluzione migliore per entrambe le parti».
Pochi giorni dopo è arrivata un’altra tegola: Kevin Ndzie, talento classe 2004, ha ricevuto un’offerta importante dalla Butler University, decidendo di cogliere l’opportunità americana.
«Per un 2004 come lui era un’occasione irripetibile, non solo sportiva ma anche culturale ed economica. Non era nelle nostre possibilità impedirglielo e lo abbiamo lasciato andare, trovando però subito un accordo con la stessa agenzia per inserire un giocatore dalle caratteristiche simili, e per alcuni versi anche più esperto e pronto di Kevin».
Quando la situazione sembrava sotto controllo, ecco arrivare un colpo durissimo: l’infortunio di Blake Francis, appena arrivato, che ha subito una frattura alla mano destra nella prima amichevole stagionale.
«Un fulmine a ciel sereno», racconta Marino.
«Pochi minuti dopo l’inizio della prima amichevole contro Ruvo ha riportato la frattura della mano destra. Una tegola pesantissima che ci ha costretti a muoverci immediatamente. Le regole della A2 sono complesse, la scelta doveva ricadere su un europeo. Già la stessa sera c’è stato il primo contatto con l’agenzia di Cinciarini per valutarne la disponibilità».
Cinciarini, l’uomo giusto al momento giusto
Da quella chiamata serale è nata una trattativa lampo che ha portato in biancazzurro Andrea Cinciarini, uno dei playmaker più esperti del panorama italiano.
«Ci è sembrata subito la scelta migliore: un giocatore italiano, di esperienza, capace di dare leadership e concretezza. Andrea ha mostrato entusiasmo fin dal primo momento, l’abbiamo voluto fortemente ed in poche ore abbiamo trovato un accordo».
Un’operazione che non era nei piani iniziali, ma che rappresenta ora il simbolo della reazione della società a un’estate piena di ostacoli.
«Non era nei programmi dover affrontare tutti questi imprevisti, ma siamo stati compatti nelle scelte, con grande unità di intenti tra società e staff tecnico. Cerchiamo ancora una volta di trasformare gli ostacoli e gli imprevisti in opportunità».
Sito ufficiale New Basket Brindisi | Sport in tv oggi | La Stella Del Sud – Basket Brindisi

