Valtur Brindisi, Iozzelli sul nuovo roster: “Gruppo solido ed esperto, ora parla il campo”

NEW BASKET BRINDISI - Il DS Giulio Iozzelli analizza il mercato della Valtur Brindisi in Serie A2: dai colpi Ellis e Williams al rapporto con coach Brienza e le prospettive della stagione.

Prosegue a pieno ritmo la marcia d’avvicinamento della Valtur Brindisi in vista del prossimo campionato di Serie A2. Dopo aver completato la costruzione dell’organico con notevole anticipo rispetto alla concorrenza, la dirigenza pugliese traccia un primo bilancio estivo sulle strategie adottate e sull’assetto consegnato alla guida tecnica. Il direttore sportivo Giulio Iozzelli, in un’intervista rilasciata al Quotidiano di Puglia, ha analizzato nel dettaglio la struttura della squadra, focalizzandosi sulle scommesse statunitensi, sul lavoro in sinergia con coach Nicola Brienza e sul valore aggiunto che la tifoseria saprà garantire nel corso di un torneo lungo e competitivo.

Valtur Brindisi: il DS Iozzelli fa il punto sul roster e le scelte di mercato

La Valtur Brindisi ha completato con largo anticipo la costruzione del roster per la prossima stagione di Serie A2. Il direttore sportivo Giulio Iozzelli ha analizzato al Quotidiano di Puglia il lavoro svolto dalla società, senza però lasciarsi andare a giudizi definitivi prima della verifica del campo.

«In estate, tendenzialmente, c’è sempre soddisfazione. È raro pensare all’inizio di aver messo su una squadra sbagliata, poi è il campo a giudicare. Noi pensiamo di aver costruito un gruppo solido ed esperto: i giocatori devono stare bene insieme, trovare affiatamento e riuscire a performare». Il dirigente ha inoltre confermato che gran parte degli obiettivi iniziali è stata raggiunta: «Direi di sì. Abbiamo tentato di fare mercato anche su altri profili, sia italiani sia americani, ma alla fine siamo contenti delle nostre scelte. Sono arrivate anche diverse conferme: significa che la società è soddisfatta di quanto fatto nella passata stagione».

I colpi USA Ellis e Williams e la scelta dei lunghi

Particolare curiosità accompagnerà i due statunitensi Ellis e Williams, destinati ad avere un ruolo importante nel nuovo progetto. «Ellis è meno conosciuto: ha una storia limitata in Europa, quindi immagino che ci sarà curiosità di capire se sarà performante come ci auguriamo. L’allenatore lo aveva seguito anche l’anno scorso. Williams, invece, ha una storia importante. Il coach lo conosce bene e ha gradito molto l’operazione: bisogna ringraziare il club per lo sforzo».

Iozzelli ha poi spiegato la scelta di affidare a giocatori americani anche il reparto dei centri: «Quando si costruisce un roster in A2, non si può sapere in anticipo che gruppo si riuscirà a mettere insieme e quali caratteristiche avranno i giocatori. Non era certo fin dall’inizio che i cinque sarebbero stati americani: poi, valutando il mercato, ci siamo progressivamente indirizzati verso questa scelta. Non c’è, però, una legge scritta per cui gli statunitensi debbano giocare in una determinata posizione. Negli ultimi anni, per esempio, alcune compagini che hanno performato e che hanno conquistato la promozione avevano un centro italiano. Bisogna sempre attendere il giudizio del campo».

Prima dell’accordo con Williams erano circolati anche i nomi di Grant Basile e Pauly Paulicap, ma le rispettive trattative non erano mai entrate realmente nella fase decisiva. «Sì. Devo dire che sono state trattative in cui non ho mai avuto la sensazione che potessimo chiudere. Non ci abbiamo perso troppo tempo. Poi, non pensavamo di portare a Brindisi un giocatore come Williams: pensavamo che guardasse altrove, in altre categorie».

La sinergia con coach Brienza, il calendario e il fattore tifosi

Positivo anche il rapporto costruito con coach Nicola Brienza durante i primi mesi di collaborazione. «È una persona che ha dimostrato flessibilità e pazienza nel corso del mercato. È la prima volta che lavoriamo insieme. Posso dire che, in questi primi mesi, ho avuto un’interlocuzione quotidiana: mi dà la sensazione che possa essere l’inizio di una buona e bella collaborazione».

Sul calendario, invece, Iozzelli ha evitato valutazioni premature: «Ho guardato il calendario abbastanza superficialmente, come faccio da sempre. Scopri se è stato benevolo o meno strada facendo, molto dipende dallo stato di salute della squadra nei momenti più intensi e complicati. Se dovessimo trovarci con assenze o giocatori acciaccati, avere una partita in casa anziché in trasferta può fare la differenza».

Infine, il direttore sportivo ha inviato un messaggio ai sostenitori brindisini, consapevoli delle difficoltà di un campionato lungo ed equilibrato ma desiderosi di tornare immediatamente ai vertici. «Alle tifoserie, in particolare quelle molto appassionate, non si può vietare di sognare. Sono però convinto che una buona parte dei tifosi, pur essendo ambiziosa, sia consapevole delle difficoltà del campionato. Sono sicuro che trascineranno la squadra con il loro calore, soprattutto quando ci saranno momenti di difficoltà: è lì che dovremo essere bravi tutti a mantenere equilibrio».

Fonte: Il Quotidiano di Brindisi

👉  Non perderti l’offerta Amazon Prime, puoi iscriverti gratuitamente e godere dei vantaggi per 30 giorni. Puoi annullare l’abbonamento in qualsiasi momento. [Scopri di più qui!]

Link utili: Sito ufficiale New Basket Brindisi | Instagram: La Stella Del Sud – Basket Brindisi | Brindisi Basket City | Sport in tv oggi

Ultime notizie:

La Stella Del Sud
La Stella Del Sud
Articoli: 776

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *