INTERVISTA – Le parole di coach Piero Bucchi al “Corriere dello Sport” in vista del via della pre-season della Valtur Brindisi.
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𝐂𝐨𝐚𝐜𝐡 𝐏𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐁𝐮𝐜𝐜𝐡𝐢: “𝐑𝐢𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐞𝐧𝐭𝐮𝐬𝐢𝐚𝐬𝐦𝐨, 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐞”
La nuova stagione è alle porte e coach Piero Bucchi non nasconde la sua emozione. A poche ore dal primo passo ufficiale, l’atmosfera è carica di entusiasmo. “Siamo pronti a partire – afferma il coach –. C’è grande voglia di cominciare. Insieme al presidente e a Tullio Marino, abbiamo costruito un roster competitivo, con giocatori motivati e pronti a dare il massimo. Noi dello staff, insieme alla squadra, siamo determinati ad affrontare questa stagione con serietà, disponibilità e spirito di sacrificio.”
Una preparazione mirata, dunque, che parte da una strategia chiara fin dall’inizio del mercato. Bucchi sottolinea l’eccellente lavoro di Marino a livello contrattuale, che ha permesso al club di muoversi con tempismo e precisione. “Avevamo le idee chiare sul tipo di giocatori che volevamo. Non si può costruire un roster fatto solo di prime scelte, ma possiamo dire di essere soddisfatti. Siamo sicuri delle nostre potenzialità, pur senza sentirci i migliori.”
𝐋’𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐞̀ 𝐥𝐚 𝐒𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐀, 𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐦𝐢𝐥𝐭𝐚̀
Coach Bucchi non nasconde le ambizioni del club: l’obiettivo è il ritorno in Serie A. Tuttavia, il percorso sarà tutt’altro che semplice. “Non sarà una passeggiata – spiega – perché ci sono tante squadre ben attrezzate. Ma il nostro focus resta su noi stessi: lavorare ogni giorno, affrontare ogni partita con la massima concentrazione e crescere passo dopo passo.”
𝐋𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚: 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨
Nel basket, l’identità si costruisce dalla difesa. Bucchi è convinto che la solidità difensiva sarà ancora una volta uno degli elementi chiave della stagione. “È un tema che mi sta molto a cuore. Ripartiremo dalla buona organizzazione difensiva dello scorso anno. Non vogliamo snaturarci, ma rafforzare ciò che già funziona: la difesa è la base su cui costruire ogni traguardo.”
𝐈𝐥 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐏𝐞𝐧𝐭𝐚𝐬𝐬𝐮𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐞 𝐢𝐥 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐦𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀
Il calore del PalaPentassuglia può essere determinante. Bucchi lo sa bene: “Il nostro pubblico è speciale. Ci dà energia, ci sostiene sempre. Allenare senza entusiasmo sarebbe impossibile, ma qui lo percepisco ogni giorno, anche camminando per strada.”
L’impegno di Bucchi va ben oltre l’aspetto tecnico. Allenare Brindisi è anche una missione personale. “Il mio lavoro non si limita al campo: è anche un impegno verso la città e la società. La responsabilità che sento è grande. Dare tutto, onorare la fiducia ricevuta e rappresentare questa realtà nel miglior modo possibile è il mio obiettivo quotidiano.”

