Andrea Cinciarini ospite a ZONA Basket commenta la vittoria su Verona che ha portato la Valtur Brindisi in vetta alla classifica di Serie A2 insieme a Rimini e Pesaro.
Andrea Cinciarini, playmaker della Valtur Brindisi, è stato ospite lunedì 5 gennaio della trasmissione “ZONA Basket”, in onda su TeleRegione e condotta da Antonio Celeste, all’indomani del successo casalingo contro la Tezenis Verona per 74-55. Una vittoria pesantissima, non solo per il punteggio ma anche per le conseguenze in classifica: il successo del PalaPentassuglia ha infatti permesso alla Stella del Sud di salire in vetta, diventando capolista con un bilancio di 14-6, a pari merito con Rimini (seconda) e VL Pesaro (terza).
Un risultato costruito anche grazie al ribaltamento della differenza canestri contro Verona, obiettivo dichiarato alla vigilia e centrato sul campo. Nel post-partita immediato, Cinciarini aveva sottolineato l’importanza della gara:
“Ci sono partite e partite, e questa era una partita da vincere e possibilmente con 15 punti di scarto per ribaltare la differenza canestri. Per noi è stata una settimana difficile, sono stato male e anche molti dei nostri erano acciaccati. Ma siamo riusciti a vincere grazie a una ottima difesa.”
In studio, il play brindisino ha analizzato nel dettaglio l’andamento della partita, spiegando il calo finale che ha ridotto il margine:
“Dal +26 al +15 contro Verona? All’inizio del quarto quarto abbiamo preso due bombe di fila e poi ci siamo ritrovati in qualche modo sul +15. Sarebbe stato un peccato non riuscire a ribaltare la differenza canestri perché avevamo eseguito il piano partita alla perfezione. È stata una partita difensiva clamorosa da parte di tutti. Vincere di 19 punti e ribaltare la differenza canestri è quello che conta, perché in un campionato così difficile ogni punto è importante.”

Cinciarini ha poi allargato lo sguardo al percorso stagionale della Valtur Brindisi e agli obiettivi del club:
“Penso che siamo una grande squadra. Quando ho scelto di venire qui e poi di restare è perché credo che possiamo raggiungere il nostro obiettivo. Siamo stati altalenanti, non solo nelle partite ma anche nelle giornate, ma se vogliamo arrivare in Serie A ogni secondo di ogni partita è fondamentale. I miei numeri personali contano poco, conta vincere. La vera forza di una squadra è quando ognuno di noi lascia qualcosa per il bene della squadra, e questo contro Verona si è visto, dovremmo essere più costanti in questo.”
Spazio anche al rapporto con la città e con coach Piero Bucchi, figura centrale del progetto tecnico:
“Qui a Brindisi mi trovo molto bene, la città mi ha accolto meravigliosamente fin dall’estate. Scendere in Serie A2 non è stato facile, ma l’ho fatto perché ho un solo obiettivo in testa. Con coach Bucchi ho un rapporto straordinario: è la persona giusta per portare la squadra in Serie A. Parliamo tanto, c’è uno scambio continuo perché abbiamo tutti lo stesso obiettivo.”
Infine, lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno:
“L’obiettivo per la prossima partita al PalaRadi contro la JuVi Cremona? Ovviamente una vittoria.”
👉 Non perderti l’offerta Amazon Prime, puoi iscriverti gratuitamente e godere dei vantaggi per 30 giorni. Puoi annullare l’abbonamento in qualsiasi momento. [Scopri di più qui!]
Sito ufficiale New Basket Brindisi | Instagram: La Stella Del Sud – Basket Brindisi | Brindisi Basket City | Sport in tv oggi
Ultime News
- Brindisi, serata amara a Rimini: la Valtur tradita dal tiro, la Dole Basket fa festa al Flaminio
- Serie A2, Dole Rimini-Valtur Brindisi: dove e quando vederla
- Valtur Brindisi: i disponibili e gli assenti contro la Dole Rimini
- Brindisi non si ferma più: il capitano Todor Radonjic indica la rotta per il sogno Serie A
- Valtur Brindisi al bivio promozione: il calendario di fuoco e il sogno Serie A

