Prima del big match tra A|X Armani Exchange Milano e Happy Casa Brindisi, coach Frank Vitucci è stato intervistato da “La Gazzetta dello Sport”. Ecco le sue dichiarazioni:

“Milano rappresenta il grande orso grizzly che sta distruggendo la foresta. Si girerà e speriamo che alla fine non dica: ‘Ma questi chi sono? I secondi?’ Eh sì, siamo proprio i secondi. Ma non c’è nessun altro al momento. Sono quelli della Puglia, gli unici del Sud. Sono quelli che hanno fatto 12 ore di viaggio per andare a giocare in Champions a Ostenda e 12 per tornare. Però siamo contenti, abbiamo il nostro umile orgoglio che ci accompagna sempre, anche domani”.

“Mi dispiace che non ci siano le porte aperte, sarebbe stato uno spettacolo di tifo anche brindisino perchè in tanti ci avrebbero seguito”.

11a giornata Serie A, A|X Armani Exchange Milano-Happy Casa Brindisi: la programmazione della Lega Basket

“Come si affronta un grizzly? Dobbiamo pensare che non sia così grande e grosso. E poi il budget non fa canestro, perchè se dobbiamo confrontarlo nemmeno dovremmo cominciare. Si gioca in 5 alla volta, per fortuna, con un pallone che non si portano da casa e vale per tutti. Non dovremmo farci intimidire, lo dirò alla squadra. Sappiamo di sfidare i migliori, mettersi alla prova è una bellissima sensazione. Diversamente dal solito non siamo lì che aspettiamo la rullata per poi tornare a casa. Andiamo lì per affrontarli avendo perso una partita sola. Dobbiamo divertirci, per noi”

Foto: Basketball Champions League

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